| Domenica delle Palme |
Domenica sera |
Lunedì Santo |
Lunedì notte |
Martedì Santo |
Martedì notte |
Mercoledì Santo |
| Il pianto su Gerusalemme e l’entrata trionfale nella Città santa. Morte di Annalia |
La sera al Getsemani. Gli apostoli richiamati alla realtà dopo l’ebbrezza del trionfo |
Lunedì santo. Conforto alla madre di Annalia e incontro con il milite Vitale. Il fico sterile e la parabola dei vignaioli perfidi. Le domande sull’autorità di Gesù e sul battesimo di Giovanni |
Oh! Mondo che uccidi il tuo Salvatore credendo di fare cosa giusta, tanto sei insatanassato da non comprendere neppure più quale è il sacrificio che Dio esige, sacrificio del proprio peccato |
Ma ora lo Spirito di Dio vuole conosciute anche queste parole. E ne benedicano il Signore, perché sono tante luci e tante guide per i giusti di cuore |
Il Padre santo, che è mio e vostro, mi ha fin qui custodito sotto l’ombra della sua mano, perché ancora non era l’ora dell’Espiazione. Ora mi lascia andare. |
In verità ti dico che colui che sa amare i suoi nemici raggiunge la perfezione e possiede Dio |
| Mercoledì notte |
Giovedì Santo |
Giovedì Santo |
Giovedì Santo |
Introduzione |
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Non ho altro da dire. Tutto è detto di quanto volevo dirvi delle profezie messianiche. Dalla nascita alla morte ve le ho tutte illustrate, perché mi conosceste e non aveste dubbi. E non aveste scuse al vostro peccato. |
Chi crede in Me non crede, in verità, in Me, ma in Colui che mi ha mandato, e chi vede Me vede Colui che mi ha mandato. E questo Colui è bene il Dio d’Israele! Perché non c’è altro Dio fuor che Lui. |
Sostienimi, Mamma. Come quando col tuo pregare hai attirato su te lo Spirito di Dio, dando per Esso al mondo l’Aspettato delle genti, attira ora sul Figlio tuo la forza che m’aiuti a compiere l’opera per cui venni. |
Ho ardentemente desiderato di mangiare con voi questa Pasqua. È stato il mio desiderio dei desideri da quando, in eterno, Io fui 'il Salvatore'. |
...nessun dolore mi fu risparmiato. Non dolore della carne, non della mente, non del cuore, non dello spirito. Tutti li ho assaggiati, di tutti mi sono nutrito, di tutti dissetato, fino a morirne. |
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